sabato 16 settembre 2017

Torta alta di mele "leggera"

La torta alta di mele di Natalia Cattelani ci è piaciuta moltissimo, ma dieta incombente, ho provato ad alleggerirla sostituendo o diminuendo alcuni ingredienti e ho scoperto che, tenute ferme alcune componenti, non ne risente molto, né come sapore e neppure come consistenza. La versione ultima e' questa:


Ingredienti:
5                          mele renette
3 cucchiaini           cannella
30 gr                    zucchero
4                          uova intere
100 gr                   zucchero
10 foglie               stevia essiccata e polverizzata
200 ml                  panna
1                          limone grande (solo succo)
400 gr                   farina 0
1 bustina               lievito per dolci (o 3 cucchiaini)
50 gr                     gherigli di noci o pinoli

 circa 3400 cal  (la versione normale arriva a 4900 cal)

Preparazione:
Accendere il forno statico a 175°C.
Imburrare una tortiera alta (tipo quelle da chiffon cake) con lo "staccante".
Sbucciare e tagliare a cubetti le mele, metterle in una ciotola mescolandole con la cannella e 30 gr. di zucchero.
Montare le 4 uova con i 100gr di zucchero e la stevia, aggiungervi la panna ed il succo di limone. Setacciare la farina con il lievito ed aggiungerla alle uova, poco a poco e sempre mescolando per non formare grumi.
Mescolare le mele alle uova e farina, versare nello stampo e spargere sulla superficie le noci spezzettate grossolanamente (i pinoli sono più calorici)i
Infornare a 175°C per circa 60', o fino a coloritura della superficie e fare la prova stecchino prima di sfornare.

Rotolo di frittata di patate e cipolla con funghi e taleggio


Ingredienti:
1000 gr                  patate
1                            cipolla dorata piccola
10                          uova
100 gr                    parmigiano
q.b.                        sale
q.b.                        pepe
q.b.                        cannella
q.b.                        olio extravergine di oliva
50 gr                      farina 00
q.b.                        noce moscata
50 gr.                     burro
500 ml                   latte
800 gr                    funghi misti
1                            spicchio d'aglio
150 gr                    taleggio

Preparazione:
Pelare ed affettare sottili le patate , spezzettarle in piccoli pezzi, salarle e cuocerle in poco olio in cui si è soffritta la cipolla.
Preparare la besciamella con burro, farina, sale, noce moscata e 500 ml di latte.
Rosolare i funghi in poco olio con uno spicchio d'aglio, sale e pepe.
Sbattere in una ciotola 10 uova, salare, pepare e aggiungere 100 gr di parmigiano grattugiato. Unire le patate fredde con una spolverata di cannella e versare la mistura in una placca da forno di circa 30x40 cm rivestita di carta forno. Infornare a 175°C fino a doratura della superficie, sfornare e subito arrotolare con tutta la carta forno per dare la forma alla frittata. Lasciar raffreddare.
Unire i funghi, un po' tritati, alla besciamella ed affettare il taleggio.
Srotolare la frittata quando è ancora un po' calda e distribuirvi il taleggio e la besciamella, ricomporre il rotolo, avvolgerlo in pellicola e far raffreddare per affettarlo al meglio. Al momento dell'utilizzo riscaldare  brevemente le fette  in microonde.






 
Osservazioni: Lo stampo dietro la teglia è prezioso per mantenere in forma il rotolo mentre si raffredda.

martedì 12 settembre 2017

Insalata di riso leggera



Ingredienti
200 gr.              riso carnaroli integrale
300 gr.              tonno sott'olio
180 gr.              fagioli borlotti lessati
300 gr.              pomodori rossi e verdi in agrodolce (11 settembre 2013)
80 gr.                olive verdi
50 gr.                pomodori secchi sottolio

Preparazione:
Lessare il riso al dente, scolarlo e farlo raffreddare all'aria. Scolare bene il tonno e spezzettarlo, scolare i pomodori,  asciugarli e tagliarli in piccoli pezzi. Asciugare i pomodori secchi e tritarli grossolanamente. Tagliare le olive e unire tutto, compresi i fagioli, al riso.

Osservazioni: 
Nella foto ci sono anche ovetti sodi pallidi della gallinella che ama mangiare "in bianco", orzo, avena, frumento e riso e disdegna il granoturco.
Ci starebbe bene anche un po' di cipolla affettata molto finemente.

giovedì 31 agosto 2017

Tortino di pane e pomodori


C'era una volta...una pagnotta di semola rimacinata di grano duro che non mi era riuscita molto bene. Mi dispiaceva sprecarla e allora, ricordandomi i  pomodori ripieni di riso, l'ho usata a fette sottili per un tortino con gli ultimi pomodori.

Ingredienti:
q.b.                  pane di semola di grano duro
4-5                   pomodori tondi
1 barattolo        polpa di pomodoro
1 cucchiaio       prezzemolo tritato
1 cucchiaio       origano
1 manciatina      foglie di basilico
q.b                   sale
q.b.                   pepe
q.b.                  sugo pronto di pomodoro
1                       mozzarella
1                       scamorza

100 gr               parmigiano grattugiato
q.b.                   olio extravergine di oliva

Preparazione:
Tagliare i pomodori a pezzi in una ciotola, aggiungere la polpa pronta,  prezzemolo, basilico, origano, sale e pepe. Frullare con un minipimer. Affettare molto sottile il pane e stendere le fette sul fondo di una pirofila oliata, cospargere con olio, qualche mestolo del frullato di pomodori, mozzarella a fette, poca scamorza e parmigiano.   Continuare con altri 2 strati e sull'ultimo mettere scamorza a dadini, parmigiano, sugo pronto di pomodoro e foglie di basilico. Terminare con un filo di olio extravergine di oliva. Infornare a 200°C.

Osservazioni:
Come dicono le figlie - non è un piatto da mettere sul blog - ma è molto gustoso e profumato.

sabato 26 agosto 2017

Pane di farina semiintegrale con licoli.


Ingredienti:
50 gr                      lievito madre liquido
500 gr                    farina di tipo 2
350 gr                    acqua
1/2 cucchiaio raso   sale

Preparazione:
Unire 50 gr di licoli a 500gr di farina semi integrale (Spadoni macinata a pietra 2) e a 350 di acqua. Impastare a mano e alla fine aggiungere mezzo cucchiaio raso di sale. Mettere la massa  in una ciotola unta con olio e metterla in frigorifero chiusa con coperchio.
La mattina successiva riportare l'impasto a temperatura ambiente e quindi lavorarlo ogni mezz'ora facendo pieghe senza strapparlo. Quando la lievitazione si è riavviata portando la massa al raddoppio  ho delicatamente appoggiato l'impasto in una teglia, coperto con un panno a lievitare ancora un poco e quindi l'ho infornato a 240°C .

Osservazioni:
Come primo esperimento mi è andata bene, ne è uscito un pane morbido dalla crosta croccante. Devo fare pratica sulla formazione e la cottura.

venerdì 25 agosto 2017

Pizza parigina con cipolle di Tropea



Ieri ho deciso di provare a trasformare il lievito madre solido in licoli, cioè lievito madre liquido. Ho preso 10 grammi di pasta madre appena rinfrescata e l'ho unita a 100 gr di farina Manitoba e 100 gr di acqua, ho mescolato bene con una forchetta, messo in un vasetto segnando il livello e ho atteso il raddoppio della massa per fare il successivo rinfresco. Dopo 7 ore era raddoppiato. Ne ho prelevato metà da utilizzare per un impasto di pane e all'altra metà ho aggiunto parti uguali di farina Manitoba e acqua. Ho segnato di nuovo il livello e aspettato il raddoppio per mettere in frigorifero. Premetto che fa molto caldo e quindi anche i lieviti sono più attivi, ma dopo 4 ore era già raddoppiato.

dopo 20 ore a +4°C
 

I circa 100 gr che avevo tenuto da parte li ho uniti a 1000gr di farina semi integrale (Spadoni macinata a pietra 2) e 700 di acqua. Ho impastato a mano e alla fine ho aggiunto un cucchiaio raso di sale. Ho suddiviso la massa in due parti e le ho messe, dopo avere impastato ancora un poco, in due ciotole unte d'olio e le ho infilate in frigo chiuse con i rispettivi coperchi.
Stamani le ho riportate a temperatura ambiente e le ho lavorate ogni mezz'ora facendo pieghe senza strappare l'impasto. Quando la lievitazione si è riavviata portando le masse al raddoppio ne ho delicatamente disteso una in una teglia, l'ho coperta con le cipolle di tropea (3 grosse cipolle) fredde che avevo precedentemente affettato e stufato con poco olio, sale e peperoncino. Ho coperto il tutto con pasta sfoglia integrale "finestrata" su cui ho ribattuto i bordi della pasta di pane e ho lasciato lievitare per una mezz'ora abbondante. Infornata a 200°C in forno ventilato.


Osservazioni:  non male come inizio.

mercoledì 23 agosto 2017

Tiramisù in ghingheri




Ingredienti :
1000 gr      mascarpone
10              tuorli d’uovo
10              cucchiai di zucchero (300 gr.)
1                pizzico di vanillina  
q.b.            Savoiardi
6 tazzine     Caffè  nero
500 ml        panna da montare
2 cucchiai   zucchero a velo.

Preparazione:
Montare molto bene i tuorli con lo zucchero, aggiungere la vanillina, montare il mascarpone (poco perché potrebbe rapprendersi) e unirlo ai tuorli già montati e montare ancora il tutto.
Foderare una teglia di alluminio con pellicola per alimenti.
Disporre a strati la crema al mascarpone, i savoiardi inzuppati (non molto) nel caffè freddo e terminare con la crema che andrà lisciata bene.
Mettere la teglia, ben coperta con altra pellicola, in frigorifero per 12 ore.
Trascorso questo tempo montare molto bene la panna e zuccherarla con zucchero a velo.
Raffreddare il piatto-torta e capovolgervi la teglia con il tiramisù. Decorare con la panna montata, qualche candito e confettini colorati a piacere e servire.


sabato 12 agosto 2017

Crostata arrotolata

Sempre per l'avaria dei frigoriferi mi sono ritrovata 1 kg di buon burro morbido, o lo facevo cuocere e ne ricavavo burro chiarificato, il vecchio "ont" di friulana memoria che non mi era mai piaciuto granchè, o lo adoperavo per fare pasta frolla e così è stato. Ho fatto due tradizionali crostate con marmellata di prugne una e di albicocche l'altra e poi ho provato a fare un arrotolato di pasta frolla con dentro marmellata di arance.



Ingredienti:
300 gr                 farina 00
150 gr                 zucchero
1                         limone, solo la buccia grattugiata
1/2 bustina           lievito per dolci
150 gr                 burro morbido
3                         tuorli d'uovo
500 gr                 marmellata di arance

Preparazione:
Impastare la frolla lavorandola lo stretto indispensabile e stenderla sopra un rettangolo di carta forno con il mattarello ad uno spessore di poco meno di 1 cm.      
Spalmarvi la marmellata e, aiutandosi con la carta forno arrotolare la frolla sulla marmellata fino a raggiungere il lato opposto. Prendere uno stampo a sezione come mezzaluna e trasferirvi il rotolo in modo che i lembi della carta forno siano rivolti verso l'alto. Infornare a 175°C per circa 45-50', lasciare raffreddare e capovolgere sopra un piatto lungo.

Osservazioni:
Buona, friabile, da mangiare con forchettina perchè la marmellata è abbondante e non asciutta.

giovedì 27 luglio 2017

Crema gelata al caffè

Da una ricetta di Misya (http://www.misya.info/ricette/gelati/gelati-senza-gelatiera/page/2)


Ingredienti:
600 ml                              panna da montare
3                                      uova
80 gr                                zucchero fine
10 gr                                caffè solubile
2 tazzine                           caffè ristretto
20 gr                                cioccolato fondente  (80% cacao)                   

Preparazione:
Preparare il caffè, aggiungere il cioccolato fondente ed il caffè solubile. Montare la panna. Montare le chiare a neve ferma e montare i tuorli con lo zucchero. Unire delicatamente  ai tuorli sbattuti con lo zucchero il composto di caffè e cioccolata  freddo e unire la panna montata. Alla fine incorporare delicatamente gli albumi a neve. Distribuire la crema in coppette e mettere in freezer per un paio d'ore. Servire con una cucchiaiata di liquore Borsci San Marzano.


Osservazioni: Sapore ottimo, consistenza buona, l'aggiunta di farina di semi di carrube sciolta nel caffè caldo ha formato una mappazza difficile da gestire, meglio non usarla.

lunedì 24 luglio 2017

Pomodori ripieni di riso

Da una ricetta di Anna Moroni a "La prova del cuoco".

Il primo tentativo ed erano già buoni, adesso mi vengono anche belli!

Ingredienti:
8-9                          pomodori rotondi
400 gr                     polpa pronta di pomodori
9 cucchiai                riso carnaroli
600 gr                     patate a pasta gialla
2                             cipolle di Tropea
2 cucchiai                prezzemolo tritato
1 manciata               foglie di basilico
2 spicchi                  aglio
q.b.                         origano (abbondante)
q.b.                         sale e pepe
6 cucchiai                olio extravergine di oliva

Preparazione:
Tagliare la calotta ai pomodori, scavarli con un cucchiaio senza romperli e mettere la polpa e il succo in una ciotola. Salarli leggermente e lasciarli in attesa accanto ai rispettivi "coperchi". Pelare le patate e tagliarle a tocchetti, tagliare a tocchetti anche le cipolle. Oliare il fondo di una pirofila. Aggiungere le patate e la cipolla e i due spicchi d'aglio, salare con moderazione. Frullare con minipimer la polpa dei pomodori (quella scavata e quella del barattolo) insieme a basilico, prezzemolo, origano, sale e pepe. Aggiungere il riso ed il restante olio  e mescolare bene. Accendere il forno a 200°C.
Disporre i pomodori sopra le patate e riempirli fino quasi al bordo con il composto di polpa e riso, coprire con le rispettive calotte, aggiugere negli interstizi, sopra le patate, la rimanenza della ciotola della polpa con il riso, passare in forno per circa 40-45'. Lasciare intiepidire.

Osservazioni:
Buoni anche freddi, da provare anche aggiungendo le cozze al riso.
Provati con le cozze. BUONISSIMI!






mercoledì 5 luglio 2017

Rotolo di zucca




Quando il freezer grande si rompe ti trovi a dover cucinare un sacco di cose (p.es. la polpa di zucca di quest'autunno passato) e per non ripetere le stesse ricette finisci per inventare piatti nuovi. Si potrebbe chiamare la cucina della disperazione. ...ed ecco il rotolo fatto con l'impasto degli gnocchi di zucca (uova, farina, sale e noce moscata) disteso sopra una placca rivestita di carta forno, infornato a 170°C fino a rassodamento, sfornato e ricoperto di prosciutto cotto e scamorza affumicata, arrotolato e lasciato intiepidire in forma, infine affettato e servito con una spolverata di parmigiano.

domenica 16 aprile 2017

Rotolo di frittata di asparagi ripieno

Non potevano mancare gli asparagi in questa frittata arrotolata.


Ingredienti:
2000 gr                  asparagi (i miei sono la varietà precoce d'Argenteuil)
q.b.                       cipolla fresca
10                         uova
100 gr                    parmigiano
q.b.                        sale
700 gr                    stracchino

Preparazione:
Lavare bene gli asparagi e pelarli con la mandolina. Tagliarli a fettine sottili tenendo da parte le punte dei più belli. Cuocerli con pochissimo olio, mezza cipolla fresca, sale e pepe e aggiungendo poca acqua calda fino a cottura completa. A parte cuocere allo stesso modo le punte, tenendole un po' al dente.  Far raffreddare.
Sbattere a frittata le uova, salare e aggiungere il parmigiano grattugiato e gli asparagi cotti, conservando le punte per guarnizione.
Versare il composto di uova sulla placca del forno rivestita di carta forno e cuocere in forno a 175°C fino alla comparsa di una lieve doratura della superficie. Sfornare ed arrotolare con tutta la carta forno fino quasi al raffreddamento completo. Srotolare con delicatezza, eventualmente asciugare con una carta e distendervi lo stracchino a fette non troppo spesse. Arrotolare nuovamente e chiudere il rotolo con pellicola per alimenti, mettere in frigorifero e raffreddare completamente per agevolare il taglio delle fette che saranno servite accompagnate dalle punte degli asparagi.

Osservazioni: la foto non è molto chiara, fa parte della tavolata del catering pasquale diretto a Udine, ma le fette sono andate a ruba.


sabato 8 aprile 2017

Papaveri saltati in padella

Ripulendo l'orto dalle prime erbacce ho trovato molti ciuffi di papavero (confenòns in friulano) e mi sono ricordata che mia mamma li utilizzava assieme alla silene, lessati, tritati e ripassati in padella con burro e aglio.
Pianta di papavero già un po' troppo cresciuta e quindi con foglie troppo dure
Li ho lavati, lessati in acqua leggermente salata, strizzati bene e tritati finissimi, poi li ho ripassati in padella con poco olio e un grosso spicchio d'aglio.
Ottimi così, ma perfetti per una torta salata con pasta sfoglia, prosciutto cotto, ricotta, parmigiano e uova..

domenica 5 marzo 2017

Lievito madre - niente più scarti 9

Solito rinfresco del lievito madre e solito scarto di quello superficiale, che ho messo al calduccio assieme a malto, acqua e farina Manitoba. Si è ripreso molto bene e così ho avviato l'impasto per pizza. Stavolta ho scelto di sperimentare una "pizza chiusa" che ho visto proporre da Gabriele Bonci con cime di rapa, soppressa ed un pesto di capperi e olive taggiasche e menta. Le mie cime di rapa erano surgelate, avevo la soppressa, i capperi, ma non le olive taggiasche e la menta e così ho fatto a modo mio.

Preparazione:
Impasto molto idratato per pizza con farina 0, poco sale e niente olio. Cime di rapa surgelate (circa 400 gr, soppressa Lovison affettata sottile, capperini sotto sale dissalati, olive verdi e pochissimo pesto senza aglio.
Ho fatto lievitare l'impasto e poi, senza maneggiarlo troppo, ne ho stesa una parte in una teglia, vi ho distribuito le cime di rapa scongelate (andrebbero fresche ben lavate ed asciugate) e ho ricoperto con un'altra parte di impasto. Infornato a 240°C per circa 25'.
Nel frattempo ho preparato un pesto grossolano con le olive, i capperi ed il poco pesto di basilico con pochissimo olio. Quando la pizza ha cominciato a prendere colore l'ho sfornata e, aiutandomi con due pinze (non ho mani d'amianto) l'ho aperta per scoprire le cime di rapa, ho spalmato il pesto e distribuito la soppressa e quindi l'ho ricoperta a "panino"

 




Osservazioni: la mia pizza (dieta!) ricotta e pomodoro con un godurioso cornicione ripieno era in forno.
Questa è buona, ma non ci va la soppressa, meglio un salamino piccante, o una mortadella, o provola, o acciughe, taleggio, insomma altri sapori, la soppressa va da sola o al più con un pane fresco e croccante con un velo di burro.






























venerdì 3 marzo 2017

Torta alta di mele di Nat Cattelani

Torta alta di mele di Natalia Cattelani presentata a La Prova del Cuoco del 16, 01, 2017 e la cui ricetta si trova anche sul blog Tempo di cottura (http://www.tempodicottura.it/2017/01/16/oggi-a-la-prova-del-cuoco-torta-di-mele-alta/).
Mi ero ripromessa di fare questa torta appena libera da impegni ospedalieri assistenziali, poi è arrivata l'influenza (ogni 3 lustri capita anche a me) e così finalmente oggi mi sono decisa. E' un dolce veloce da preparare, la parte più lunga è quella di pelare e cubettare le mele.
Questa è la prima versione, che si discosta di poco dall'originale, poi l'ho rifatta, sempre con ottimo risultato.
 
 ancora fumante, profuma di cannella.
Ingredienti:
5                          mele renette
3 cucchiaini           cannella
50 gr                    zucchero
4                          uova intere
200 gr                   zucchero
130 gr                   olio di semi di arachidi (oppure 200 ml di panna)
50 gr                     spremuta di arancia
400 gr                   farina 00 (bene anche la farina 0)
1 bustina               lievito per dolci (o 3 cucchiaini)
50 gr                     gherigli di noci
50 gr                     burro (anche meno, solo qualche fiocchetto per la superficie)

Preparazione:
Accendere il forno statico a 175°C.
Imburrare una tortiera alta (tipo quelle da chiffon cake) con lo "staccante".
Sbucciare e tagliare a cubetti le mele, metterle in una ciotola mescolandole con la cannella e 50 gr. di zucchero.
Montare le 4 uova con i 200gr di zucchero, aggiungervi l'olio ed il succo d'arancia. Setacciare la farina con il lievito ed aggiungerla alle uova, poco a poco e sempre mescolando per non formare grumi.
Stratificare nella tortiera impasto e mele alternati, concludendo con l'impasto su cui si spargono le noci spezzettate grossolanamente e qualche fiocchetto di burro.
Infornare a 175°C per circa 60', o fino a coloritura della superficie.
Si può accompagnare con una salsa all'arancia fatta caramellando 3 cucchiai di zucchero a cui si aggiugono appena sciolti 3 cucchiai di panna e 100 gr di succo d'arancia e un po' di buccia d'arancia grattugiata.

per sicurezza ho fatto la prova stecchino
...e adesso?

 un vassoio di cartone rigido, una pinza per bucarlo e la ciambella soffice e calda si sforma senza danni

 

La terza versione:
Ho sostituito l'olio di semi con 200 ml di panna e ho usato la farina 0 (avevo finito la 00). Questa sarà la mia versione di questa buonissima torta.
In una quarta versione ho sostituito 100 gr di zucchero con una dozzina di foglie di stevia essiccate e polverizzate, in totale 1 cucchiaino di polvere, ed è sempre ottima.





martedì 28 febbraio 2017

Staccante per tortiere

Preziosa ricettina di Natalia Cattelani da "la prova del cuoco del 23.01.2017.

Ingredienti:
50 gr.             burro
50 gr.             farina
70 gr.             olio di semi

Preparazione:
Frullare  assieme con il minipimer gli ingredienti e conservare in frigorifero fino a data di scadenza del burro.
Spennellare con questo composto le superfici da imburrare.

Osservazioni:
Ottimo! L'ho usato con un pennello di silicone. La volta dopo che, conservato in frigo, era diventato solido, l'ho prima passato 15'' in microonde. Con questa dose si possono rivestire 5 tortiere a bordi alti.

mercoledì 4 gennaio 2017

Polipo cotto senza nulla

Nel gruppo triestino "Cucina casalinga triestina" c'è una esperta di pesce con cui spesso i vari componenti del gruppo intavolano discussioni sul come è meglio fare...
Questa volta era il turno del polipo, con tutte le ricette per ottenere un risultato morbido e saporito, compreso la cottura assieme ad un turacciolo di sughero. Il consiglio è stato di metterlo a cuocere senza niente per gustarne a pieno il sapore.

Ingredienti (per 4 persone):
2                polipi di medie dimensioni
1                tegame pesante con coperchio

Preparazione:
Eliminare gli occhi ed il becco, sciacquare bene ed asciugare i polipi. Scaldare a fuoco vivo il tegame ed appoggiarvi i polipi, uno alla volta, facendo prima arricciare i tentacoli al calore e poi deponendoli con la testa in alto. Abbassare al minimo la fiamma e, appena i polipi rilasciano il loro liquido incoperchiare e continuare la cottura sempre a fuoco bassissimo. Alla fine lasciarli intiepidire nel liquido di cottura, scolarli ed eventualmente conservare il liquido per altre cotture di pesce, congelandolo in cubetti.

Osservazioni:
Questa cottura dà un polipo tenero, saporito e soprattutto quasi privo di quella componente gelatinosa che tende a renderlo un blocco unico quando si raffredda.
Noi lo abbiamo mangiato tiepido, ritagliato in tocchetti, spolverato di prezzemolo, con un filo d'olio e un po' di succo di limone, accompagnato a patate lesse.

martedì 3 gennaio 2017

Sciroppo per la tosse con zenzero, limone e miele

Nel gruppo  "Cucina casalinga triestina" da un po' di tempo girano ricette di uno sciroppo per la tosse a base di miele, limoni e zenzero.


Ingredienti:
6                      limoni biologici
60 gr                zenzero fresco
540 gr              miele
1 lt                   acqua

Preparazione:
Lavare bene e tagliare in piccoli pezzi i limoni e metterli in una pentola inox, lavare lo zenzero e affettarlo sottile senza sbucciarlo, aggiungere l'acqua ed il miele.
Bollire il tutto coperto, a fuoco dolce, per un'ora. Filtrare con un passino a maglie fitte e restringere il liquido ancora un po'. Invasare in vasetti sterilizzati, incoperchiare e far raffreddare capovolti. Conservarli in frigorifero.

Osservazioni:
Con questa dose mi sono venuti 5 vasetti da 200 ml.
Si consuma a cucchiaini così com'è o aggiunto a bevande calde.
Alla parte solida rimasta ho aggiunto, dopo averla frullata, una pari quantità di zucchero e ne ho ricavato due vasetti da 250 ml di una confettura di un gradevole sapore amarognolo  che ricorda vagamente un lemon curd ed è ottima per farcire le crépes.
Quando mi sono beccata la tosse ho avuto modo di provarne la validità. Ottimo!